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Diario


4 settembre 2006

Musicalità

Lo so, leggere dei post e trovarci delle poesie fa

scendere il latte alle ginocchia, fa venire voglia di

cliccare via dicendo "Ora non mi va, magari un'altra

volta.."

Questa però merita, fidatevi, è del grandissimo Paul

Verlaine ed è un bellissimo esempio di come la musica

(nonostante la traduzione dal francese) si fonde con le

immagini, il tutto condito col suo spleen personale..

Se vi va, è qua:



SOLI MORENTI


Un'alba illanguidita

   versa per i campi

la malinconia 

   dei soli morenti.


La malinconia

   culla con dolci canti

il cuore che s'oblia

   nei soli morenti.


E strane fantasie

come soli morenti

rossi ardenti sui greti

fantasmi incandescenti,

sfilano senza tregua,

sfilano come tanti

rossi ardenti sui greti

grandi soli morenti.




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1 settembre 2006

BEING POSITIVE

QUESTO VIDEO è fortissimoooooooo!

Regalatevi sei minuti del vostro tempo per guardarlo,

ne vale la pena: ci mette un po' a caricare, ma dategli il

suo tempo e non ve ne pentirete!

(In caso contrario siete autorizzati a farmi il cappottone)




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31 luglio 2006

Wasted Time

"Una giornata a perdere tempo..." si lamenta il Gibbone prima di uscire dalla porta. La frase mi lascia inebetita.
Deve essere davvero frustrante concedersi un giorno di relax per chi è stato cresciuto con un'idea di militare efficenza, e quindi considerare tempo perso leggere, ascoltare musica, coltivare un hobby..
E vedi come buttano la loro frustrazione sugli altri, cercando di farli sentire in colpa con queste frasi...
Ma va a caghèr!




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30 luglio 2006

TESTata

D: Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?
R. lonnello cercava la cavalcatura, il suo attendente c'era par-

D. Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
R. Cultura Moderna, con Teo Mamuccari

D. Tre aggettivi per descriverti.
R. Contorta, testarda, riflessiva.

D. I tre aggettivi del tuo partner ideale.
R. Intelligente, bello, imprevedibile, fricchettone

D. Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
R. Un pazzo che strilla

D. L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
R. Siamo andati a mangiare un gelato, nel caos più totale

D. Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate facendo?
R. Masterizzavo un cd.

D. Cosa state indossando in questo momento?
R. Un piccolo vestito blu, ci dormo.

D. Avete sognato la notte scorsa?
R. Ho sognato che andavo a cavallo nel deserto!!!!!!!!!!! Un sogno bellissimo!!
Quando sogno cavalli (che io amo), non riesco mai a cavalcarli.
Ci sono sempre mille intoppi, ma stanotte andavo, galoppavo in maniera così fluida, era proprio una cosa bellissima!!

D. Quando avete riso per l’ultima volta?
R. Riso così tanto per; stasera mentre eravamo a mangiare il gelato con due amici;
riso di gusto, mentre stavo leggendo "Viaggio al termine della notte"  di Cèline, ieri alle 15.00 circa; è un libro serio, ma spassosissimo!

D. Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
R. Un quadro di stoffa coi putti.

D. Avete visto qualcosa di strano oggi?
R. Sotto casa mia c'è un barbone matto che dorme nei cespugli e strilla come un pazzo alle tre di notte.
POi due stelle una accanto all'altra, che sono diventate luminosissime per circa 3/4 secondi e poi sono tornate normali. Ho visto anche una grande stella cadente.

D. Cosa pensate di questo questionario?
R. Che è un questionario.

D. Se diventassi multimiliardaria stasera cosa faresti per prima cosa?
R. Parto subito e resto in giro per il mondo a tempo indeterminato
D. Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora:
R. Ero innamorata di Ataru Moroboshi; poi di quel ragazzino de "La storia infinita" Atreiu mi pare,  una botta tremenda... poi di Michael J. Fox in "Ritorno al Futuro", anche di Renato Pozzetto.. e di Sylvester Stallone quando ero alle elementari;
 Credo nei viaggi nel tempo, agli alieni e al'aldilà e credo che Gesù sia stato un grandissimo divulgatore di pace e amore, non di oppressione e vergogna come vogliono farci credere.

D. Cosa cambieresti?
R. Il mio metabolismo

D. Ti piace ballare?
R. Assolutamente NOOOOOOO!

D. George Bush?
R. Eh?

D. Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
R. Alzata con pugno

D. Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
R. Balla coi lupi

D. Avete già sognato di vivere all’estero?
R. Sempre, in ogni dove

D. Un proverbio
R. Stip ca truov' (Conserva che trovi)
Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

D. Se ti chiedo una medicina cosa ti viene in mente
R.  Nutella

D. Hai mai rubato
R. Sì, piccole cose, da bambina. Tipo lo Skifiltor da Cascapera.

D. Mai fatto una canna
R. Ehm.. Appena appena...

D. Posizione preferita quando fai l’amore
R. Dipende da come mi gira

D. Nel sesso tutto è permesso?
R. Se bussa sì

D. Cosa manca alla tua vita
R. Condivisione.

D. Cosa c’è di troppo
R. Insofferenza.

D. Essere o avere
R. Essere, poi l'abisso, e avere.

D. Destra o sinistra
R. Tendente a sinistra

D. La raccomandazione dei tuoi genitori?
R. Mio padre non mi ha mai raccomandato un tubo, mia madre "Non ti arrabiare"
(perchè sa che sono un tipo calmo fuori, focoso dentro)

D. Sei gelosa?
R. Adesso no.

D. Ultimo film visto ?
R. L'erba di Grace

D. Le tre cose che guardi in un uomo
R.  1: Occhi   2:corpo   3:Lo voglio ascoltare

D. Per non essere povere quanto bisogna guadagnare ?
R. 4.000 euro al mese basterebbero!

D. Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del paradiso?
R. Scegli il tuo Paradiso.

D. Quali sono le persone che dovrebbero fare questo questionario sul loro blog?
R. Chiunque ne abbia voglia




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21 giugno 2006


Alla gente non interessa.




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8 giugno 2006

Cinica?

In due parole...
Mia nonna è morta e io non provo niente. Niente. Mi dispiace, ma.. non provo dolore. Aveva 89 anni, l'arteriosclerosi da circa 10, e negli ultimi 15 anni l'avrò vista sì e no 2 volte...
Da piccolina però la vedevo spesso...
E' morta una settimana fa... forse ancora non ho realizzato, non so.
Fatto sta che per il mio gatto ho pianto, adesso provo dolore poco così. Sembra una bestialità da dire, vero? Ma è la verità! La cosa che mi fa male è: sono davvero così stronza?




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25 maggio 2006

Tempesta elettrica

C'è questo poeta che io amo, ma di cui non mi piace parlare per i
pregiudizi della gente. Tutti pensano sia stato qualcos'altro nella
sua vita, il solito drogato alcolizzato ecc. e non capiscono.

Oppure non mi piace che dicano di amarlo anche loro, quando
invece non ne hanno mai letto nemmeno un verso, lo dicono solo
per moda. 

La penso così forse perchè l'ho conoscuito leggendolo, non
ascoltando la sua musica.

E soprattutto, quando l'ho conosciuto non mi aspettavo che fosse
così famoso! Avevo solo 11 anni, non potevo sapere.. Un giorno,
in vacanza in un campeggio, un mio amico, anzi un bastardo più
grande di me di quasi 10 anni che mi ha fatto credere di piacergli
solo per il piacere di prendermi per il culo, mi ha fatto ascoltare
una cassetta con due o tre canzoni, una vera figata ho pensato
tant'è che tornata nella mia città per caso in una libreria ha visto un
 libro di canzoni e poesie testo originale con traduzione a fronte e
l'ho comprato subito facendo il piagnisteo a mia madre, poveretta.
E così, finisco l'estate (e inizio l'autunno e così via) nella

solitudine della mia stanza gobba su quel libro a leggere quelle

cose strane che mi affascinano così tanto. Perchè

l'ìmmedesimazione è totale e posso guardare per un attimo certi

demoni, quelli della spersonalizzazione. Anche per questo che non

mi sono mai sentita parte di quello che mi gira intorno; con chi

cavolo potevo condividere a 11 anni tutto questo? I miei

coetanei erano su un altro pianeta, le femminucce parlavano una

lingua sconosciuta.. e comunque non avrei saputo nemmeno

spiegarmi. Oggi ho comprato un suo libro di poesie, ecco perchè

ne sto parlando, col tempo avevo perso tutto quello che avevo di lui,
com'è stato bello leggerlo adesso che ho 29 anni e

immedesimarmi ancora di più se possibile, ma mi può galoppare il
cuore solo leggendo?

Il libro è questo:

                       
E' veramente una condanna essere ricordato solo per i doors? Mi sa proprio di sì.

C'è una cosa che devo capire; c'è un filo sottile che lega le persone
di un certo tipo forse, non so.. Il fatto è che ormai in tarda età,

verso i 19 anni per intenderci (e perchè non ero vecchia?) una

notte facendo zapping con un occhio aperto e uno chiuso mi sono

 fermata a guardare un film che s'intitolava "Poeti dall'inferno",

era il periodo del delirio delle ragazzine per Leonardo di Caprio e

proprio lui interpretava un poeta a me all'epoca totalmente

sconosciuto:
Arthur Rimbaud.
Alla fine del film, sono andata a
spulciare tra vecchi libri di scuola per vedere se c'era scritto

qualcosa su di lui, ho letto qualcosa e inutile dire che il giorno

dopo sono corsa a comprarmi le opere complete in libreria..
Ecco,
Rimbaud mi ha letteralmente folgorato. Sono andata addirittura  a
Charleville, la sua città natale, nelle Ardenne in Francia! E poi la

sorpresa... leggendo e spulciando in giro, anche grazie a internet
che nel frattempo è entrato nelle nostre case, scopro che Jim aveva

 una vera e propria passione per Rimbaud; sapevo di Blake, Celine,

 Huxley e altre "menti", ma Rimbaud è stata una vera sorpresa e ho
 visto tutto in un quadro più grande.. cosa c'è che lega un certo

tipo di persone,
forse la loro poetica nasce dalle stesse paure, dagli
stessi tormenti anche a distanza di 100 anni l'uno dall'altro e io

perchè m'innamoro di tutti e due e poi scopro che anche il primo
 
amava il secondo he he che confusione.
Il battello ebbro è di

Rimbaud; e 
questa di Jim è quella che più mi fa male.




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23 maggio 2006

Mi pareva strano..





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9 maggio 2006

Le recinzioni

Qualcuno di voi conosce le "recensioni" di Johnny Palomba?
Ne posto qui una, ma se non siete romani difficile capirci qualcosa....


LA PASSIONE DI CRISTO

apassionedecristio
"POPO NUMMEPIACE STOPORO CRISTO ALLA BRACE"

che infatti apassionedecristio se chiama così perché erreggista
ciaveva nagrande passione che infatti allora affatto stofirm eallora
appreso umpiacione e iaddeto mò annamio ampaesetto sperduto
daabasillicata e tegonfiamo debbotte che infatti allora cestaggesù
che lo gonfiano ie meneno ie dicheno unzacco de parolacce
chepperò nunsecapisce gnente perché infatti parlano in
basillicatese allora infatti lo piiano accarci accazzotti corbastone
caafrusta caafrusta modificata ie fanno etorture teribbili tipo
oschiaffo dersordato allora poi che infatti cestava pure una tutta
strana che mesà che era tipo nafotografa che infatti ciaveva
imbraccio lomino daacodac allora poi stoporo cristo che pareva
nabracioletta ie mettono nacroce e loripiiano accarci ie fanno
sputa dieci litri desangue allora poi cuanno che sta incroce tutto
bucherellato allora geùccristio dice elì eli' lama sabachtani? che in
basillicatese vordì mio dio mio dio ma se pò fa unfirm così? ma
che daverodavero? ma stamio arcinema o darmacellaro? vabbé che
 è pascua ma la griiata mista vattela affà arpaese tuo. poi lui mesà
che tipo risorge ner mentre che erreggista tramonta.

anamico mio lanno preso accarci e ianno menato ammorte ma
dopo treggiorni ianno rimenato.




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4 maggio 2006


Blake

HORSE LATITUDES


 When the still sea conspires an armor
Quando il mare immobile congiura un'armatura
And her sullen and aborted
E le sue correnti
Currents breed tiny monsters
Cupe e abortite generano minuscoli mostri,
True sailing is dead
La vera navigazione è morta.

Awkward instant
Disagevole istante
And the first animal is jettisoned
E il primo animale è a mare,
Legs furiously pumping
Le zampe che pompano furiosamente
Their stiff green gallop
Il loro rigido galoppo verde,
And heads bob up
E le teste che affiorano
Poise
Si bilanciano
Delicate
Delicate
Pause
Sospendono
Consent
Acconsentono
In mute nostril agony
In una muta agonia di narici
Carefully refined
Attentamente raffinate

And sealed over
E sigillate.


                                       (J.D.M.)




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22 aprile 2006

Michelle ma belle. (do you like?)

                                          
Mont S.Michel




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13 febbraio 2006

5 LUOGHI CHE CONSERVO NELLA MIA MEMORIA PARTICOLARMENTE IMPORTANTI

Passatomi da Nero-inferno:

1- Casa di mia nonna che non c'è più. (Né la nonna né la casa). Mi sembra ancora di sentirne l'odore.
2- Casa del mio ex-ex-ex-ex-ragazzo. Bei tempi.
3- Le strade della mia città, soprattutto in autunno. 
4- Le strade di Parigi. Bellissima, pienissima sensazione di solitaria libertà.
5- Il piccolo balcone dal pavimento rosso della casa dove sono cresciuta, dove da piccolissima giocavo al sole. (e dovrei averne pure qualche foto in cui ho la faccia da bertuccia).

Passo a Muffin, Gloutchov, Animafragile, Bisbiglio, Cunctator.

Hai visto Ombra, sta volta t'ho graziato.




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1 febbraio 2006

RAGGIO DI SOLE




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19 gennaio 2006





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12 gennaio 2006

MATTINO

 

  Non ebbi forse una volta una giovinezza amabile, favolosa, da scrivere su fogli d’oro, - troppa fortuna! Per quale crimine, per quale errore, ho io meritato la mia pigrizia attuale? Voi che pretendete che le bestie scoppino in singhiozzi di pena, che i malati disperino, che i morti sognino male, sforzatevi di raccontare la mia caduta e il mio sonno. Io, io non posso più spiegarmi come il mendicante con i suoi continui Pater e Ave Maria. Io non so più parlare!

   Però, oggi, io credo di aver finito la relazione del mio inferno. Era proprio l’inferno; l’antico, quello di cui il figlio dell’uomo aprì le porte.

  Dello stesso deserto, nella stessa notte, sempre i miei occhi stanchi si risvegliano alla stella d’argento, sempre, senza che mi commuovano i Re della vita, i tre Magi, il cuore, l’anima, lo spirito. Quando andremo, oltre le spiagge e i monti, a salutare la nascita del nuovo lavoro, la nuova saggezza, la fuga dei tiranni e dei demoni, la fine della superstizione, ad adorare - i primi! - Natale sulla terra!

   Il canto dei cieli, la marcia dei popoli! Schiavi, non malediciamo la vita.

 

 A. Rimbaud




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20 dicembre 2005

Vecchio bavoso.

Probabilmente anche questo Natale ci saremmo visti, ma per fortuna sei morto e sono tre anni che ricevo la grazia di non doverti incontrare, guardare, salutare, parlare come se niente fosse. Come se quei giorni non fossero mai esistiti. Gli altri parenti, mia madre, mio padre, mio fratello ti sorridevano ma non sanno quello che mi hai fatto, non sanno che merda che sei. Mio fratello ti avrebbe ammazzato. E io mi chiedo perchè non ho mai parlato, ma la risposta è semplice; come potevo, io piccola, impaurita e senza dialogo con mia madre, anzi, senza dialogo con nessuno..  quel giorno che sei stato quasi beccato e a mia madre è passato un dubbio negli occhi come una scintilla, ho avuto la certezza assoluta che non avrei mai e poi mai potuto dire niente a nessuno: lei m'ha guardato con degli occhi talmente arrabbiati e accusatori come se il tutto fosse stato per colpa mia, come se io c'entrassi qualcosa nella cattiveria, nella mostruosità di adulto che sfrutta la fragilità e soprattutto la fiducia di una bambina.
 Quel giorno ho chiuso gli altri fuori sbattendo un portone blindato con un lucchetto a tripla mandata.

Tu, stronzo, m'hai rubato la fiducia.

M'hai rubato gli ultimi anni di un'infanzia che già cercavo di trascorrere serena arrampicandomi sugli specchi.
Ma tanto a te che cazzo te ne frega? La domenica arrivavate, tu col tuo sorriso di merda, con la tua faccia da stronzo, ti dovevo salutare e porcaccia la miseria, ti sorridevo! Facevo finta di dimenticare. "Ciao auguri!" "Grazie grazie, altrettanto", che schifo, ti credo che m'è venuta un ulcera. Ma basta non ti voglio più pensare... ma non riesco a dimenticare, quando sei morto ho pensato "menomale, è finita", ho anche detto "Basta, ti perdono", ma invece il mio errore è stato quello di non averti mai vomitato addosso tutta la merda che ti meritavi, di non averti mai sputtanato davanti a tutti (e l'ho fatto soprattutto per non far succedere casini in famiglia "per colpa mia"), ti dovevo prendere a cazzotti, mandarti a pestare da qualcuno più grosso di me.
Mi dovevo liberare.
Impossibile.
Mi dispiace dirtelo da morto perchè per quanto io ti odi la mia coscienza mi dice che è sbagliato, però lo DEVO fare..
Vaffanculo zio, vaffanculo brutto vecchiaccio di merda, spero che ti sia pentito.
Il tal caso, ti perdono.




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17 dicembre 2005


Un bambino:

- Mamma, come mai tu sei bianca e io sono nero?

- Eh figlio mio, quando mi ricordo di quella festa..., meno male che non abbai.




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15 dicembre 2005

Fantasie

Non è che io sia particolarmente romantica, ma questa me la concedo: un giorno (diciamo una sera di quasi inverno, all'incirca una decina di giorni prima di Natale) mi piacerebbe fare l'amore con queste due canzoni come colonna sonora.


Brain Damage

The lunatic is on the grass
Il pazzo è sull'erba
The lunatic is on the grass
Il pazzo è sull'erba
Remembering games and daisy chains and laughs
Ricordando giochi e corone di margherite e risate
Got to keep the loonies on the path
Bisogna tenere i pazzi sulla via della ragione

The lunatic is in the hall
Il pazzo è nella hall
The lunatics are in my hall
I pazzi sono nella mia hall
The paper holds their folded faces to the floor
Il giornale tiene le loro facce piegate a terra
And every day the paper boy brings more
E ogni giorno il ragazzo dei giornali ne porta di più

And if the dam breaks open many years too soon
E se la diga si apre con violenza molto tempo prima del previsto
And if there is no room upon the hill
E se non c'è spazio sopra la collina
And if your head explodes with dark forbodings too
E se la tua testa scoppia anche con oscure profezie
I'll see you on the dark side of the moon
Allora ti vedrò sulla faccia oscura della luna

The lunatic is in my head
Il pazzo è nella mia testa
The lunatic is in my head
Il pazzo è nella mia testa
You raise the blade, you make the change
Tu alzi il coltello,tu determini i cambiamenti
You rearrange me 'till I'm sane
Mi manipolerai finché sarò guarito
You lock the door
Chiudi la porta
And throw away the key
E butti via la chiave
There's someone in my head but it's not me
 C'è qualcuno nella mia testa ma non sono io

And if the cloud bursts, thunder in your ear
E se la nube scoppia, un tuono nel tuo orecchio
You shout and no one seems to hear
Gridi e nessuno sembra sentirti
And if the band you're in starts playing different tunes
E se la tua band comincia a suonare canzoni diverse
I'll see you on the dark side of the moon
Allora ti vedrò sulla faccia oscura della luna


Eclipse

All that you touch and all that you see
Tutto quel che tocchi e tutto quel che vedi
All that you taste, all you feel
Tutto quel che assaggi, tutto quel che senti
And all that you love and all that you hate
Tutto quel che ami e tutto quel che odi
All you distrust, all you save
Tutto quel che diffidi, tutto quel che difendi
And all that you give and all that you deal
E tutto quel che dai e tutto quel che tratti
And all that you buy beg borrow or steal
E tutto ciò che compri, elemosini, prendi a prestito o che rubi
And all you create and all you destroy
E tutto ciò che crei e tutto ciò che distruggi
And all that you do and all that you say
E tutto quello che fai e tutto quel che dici
And all that you eat and everyone you meet
E tutto quel che mangi e tutti quelli che incontri
And all that you slight and everyone you fight
E tutto quel che disprezzi e tutti quelli che combatti
And all that Is now and all that Is gone
E tutto quello che è presente e tutto quel che è andato
And all that's to come
E tutto quello che dovrà venire
And everything under the sun Is in tune
E tutto quanto sotto il sole è in sintonia
But the sun Is eclipsed by the moon
Ma il sole è eclissato dalla luna

"There is no dark side in the moon really.
Matter of fact it's all dark."
"Non c'è un lato scuro nella luna, in realtà.
Di fatto è tutto oscuro."




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14 dicembre 2005


BUONE FESTE





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13 dicembre 2005




Come dice lui..   Triztessa.




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